Un centinaio di imprenditori venezuelani sono stati arrestati nel quadro della "guerra economica" lanciata dal presidente Nicolas Maduro, secondo il quale i colpevoli dell'inflazione nel Paese sono questi "borghesi parassiti".
L'arresto più emblematico è stato quello di Hakim Raffai, un commerciante arabo accusato di speculare sui prezzi dei prodotti, aumentandoli abusivamente di oltre il 200%.
Lo stesso capo dello Stato si è occupato del caso, dichiarando che Raffai è un "incosciente", con "un'anima marcia" e che "sicuramente deve avere contatti con la destra locale".
ATS/mrj






