La crisi della politica tra i giovani? A quanto pare in Francia è solo un luogo comune, perché per spiegare il fenomeno del Front National (FN) bisogna partire proprio dalla nuova generazione di politici. Dai collettivi studenteschi agli attivisti anti-migranti, dai delusi di destra e sinistra ai detrattori della politica economica europea.
I giovani si riuniscono nella sede del FN di Parigi. Corsi di militanza e comunicazione politica. Fieri della propria leader, Marine Le Pen, apripista di tutti i populismi europei, dall'austriaco Fpö, al fronte dei partiti anti-europei britannici del Brexit, fino all'exploit statunitense di Donald Trump.
Se dal 2012 ad oggi la Marine nazionale è cresciuta lo deve sia alla classe dei lavoratori della fascia media sia ai giovani, nostalgici dei valori repubblicani e patriottici. La minaccia terroristica e la disoccupazione in crescita hanno fatto il resto.
Nei collettivi dei giovani supporter del Front National le parole d'ordine sono: rinnovata autorità dello Stato; rispetto per le sue istituzioni, dalla polizia alla supremazia monetaria; chiusura delle frontiere a migranti che sviliscono l'identità nazionale ed aumentano l'estremismo religioso.
Quanto tutto ciò possa far breccia anche in altre classi della società francese sarà la scommessa delle prossime presidenziali.
Lorenzo Giroffi





