Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti e le reazioni dal resto del mondo alla notizia della sua elezione si dividono tra soddisfazione e preoccupazione.
Federica Mogherini, Alto rappresentante dell'UE, ha sottolineato che i legami tra Unione Europea e USA sono più forti di qualsiasi cambiamento politico, mentre il presidente del Parlamento europeo si è congratulato con il neopresidente ma ha sottolineato che sarà più difficile lavorare con Trump.
Reazioni contrastanti dalla Francia, dove Marine Le Pen si è congratulata con Donald Trump e "il popolo americano libero". L'ambasciatore di Parigi a Washington ha invece affermato che "è la fine di un'epoca" in un tweet cancellato qualche minuto più tardi, mentre secondo il presidente François Hollande si apre un periodo di incertezza.
Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un telegramma per congratularsi con il nuovo presidente con il quale spera di lavorare per migliorare le relazioni tra Mosca e Washington.
Congratulazioni sono giunte anche dal ministro degli esteri turco che si attende a delle relazioni più forti e stabili con il paese alleato nella prossima legislatura.
Dal Medio Oriente, l'Autorità nazionale palestinese ha lanciato un appello perché il nuovo presidente si impegni per la creazione di uno Stato palestinese indipendente, mentre il movimento Hamas si aspetta da Trump un comportamento antipalestinese. Il presidente egiziano spera invece in una maggiore cooperazione con gli USA.
La Cina ha affermato di voler lavorare con il nuovo presidente per assicurare uno sviluppo stabile delle relazioni con gli Stati Uniti. Posizione simile espressa dal presidente filippino Rodrigo Duterte che, dopo gli insulti contro Obama, intende lavorare con Trump per avvicinare i due paesi.
AFP/Reuters/sf
Dal TG12.30:







