La commissione dell'Unione sindacale svizzera (USS) ritiene che sia il momento di porre fine al dominio maschile ai vetici della struttura. L’organo, si legge in un comunicato di venerdì, ha ascoltato le consigliere nazionali Marina Carobbio (PS/TI) e Barbara Gysi (PS/SG). Secondo la commissione entrambe hanno le doti e le competenze necessarie per raccogliere il testimone dall’uscente Paul Rechsteiner.
Il rapporto, diramato venerdì, precisa inoltre che l’ultima donna alla testa della centrale sindacale è stata Christiane Brunner, copresidente assieme a Vasco Pedrina dal 1994 al 1998.
Il successore di Rechsteiner verrà designato al congresso dell’USS, che si riunirà alla fine di novembre o ai primi di dicembre. Anche il consigliere di Stato vodese Pierre-Yves Maillard, sostenuto dal comitato centrale di Unia, è in corsa per la posizione.






