Occorrono nuove soluzioni per garantire l’accesso a una formazione professionale per i giovani sans papier, per i quali questa via resta di fatto impossibile. La modifica legislativa del 2013 con la quale ci si proponeva di renderla più percorribile non ha infatti prodotto l’effetto sperato. Lo afferma la Commissione federale per la migrazione (CFM).
Stando agli esperti, ogni anno potrebbero accedere a un apprendistato qualcosa come 200-400 giovani sans-papiers. Dall'entrata in vigore della nuova disposizione esecutiva, l'Ufficio federale della migrazione ha però ottenuto sole due domande. Da indagini svolte dalla CFM emerge una difficoltà che spiega questo divario: il rischio di espulsione incorso dalla famiglia nel rivelare la propria identità è troppo grande.
La CFM è persuasa che per aprire la via dell'apprendistato a questi ragazzi, i quali possono accedere senza permesso a un liceo e a un’università, occorre una nuova regolamentazione. Tuttavia, il nuovo anno scolastico è alle porte, pertanto la CFM esorta sin d'ora gli uffici competenti a valutare con larghezza eventuali richieste.
Red. MM./SP





