I delegati del partito dei Verdi liberali, riuniti sabato in assemblea a Nottwil (LU), hanno raccomandato due “no” per le votazioni federali che si terranno il 27 settembre: la grande maggioranza ha votato per la bocciatura dell’iniziativa sulla neutralità e dell’iniziativa sull’alimentazione.
La raccomandazione di voto contraria all’iniziativa sulla neutralità - promossa da Pro Svizzera ed esponenti dell’UDC - è stata approvata all’unanimità e accompagnata da applausi, ha riferito sulla piattaforma X la consigliera nazionale zurighese del PVL Barbara Schaffner.
L’iniziativa chiede di sancire nella Costituzione federale la neutralità perpetua e armata, nonché un ampio divieto di adottare sanzioni. Potrebbero essere ancora sostenute soltanto le sanzioni decretate dal Consiglio di sicurezza dell’ONU. La Svizzera potrebbe collaborare con alleanze militari o di difesa solo in caso di attacco diretto contro il Paese.
Medicina sbagliata
I delegati del PVL si sono espressi a larga maggioranza anche contro l’iniziativa sull’alimentazione, nonostante - a detta di Schaffner - vi fossero simpatie per gli obiettivi del testo. “Diagnosi corretta, medicina sbagliata”, ha commentato la consigliera nazionale zurighese.
Il testo - attraverso il rafforzamento di una produzione indigena sostenibile, più alimenti vegetali e acqua potabile pulita - chiede di orientare maggiormente la produzione alimentare verso i cibi di origine vegetale. Esige inoltre un grado di autoapprovvigionamento netto di generi alimentari di almeno il 70%, un obiettivo da raggiungere sull’arco di dieci anni.







