Svizzera

Il PLR guarda alle elezioni e boccia l’iniziativa sulla neutralità

L’assemblea di Soletta lancia la campagna in vista dell’appuntamento dell’ottobre 2027 - Tre priorità e una veste rinnovata, anche graficamente

  • 58 minuti fa
  • 39 minuti fa
Poco più di un anno alle elezioni: il PLR ha puntato la sveglia
03:00

RG 12.30 del 27.06.2026 La corrispondenza di Gian Paolo Driussi

RSI Info 27.06.2026, 12:56

  • keystone
Di: ATS/pon 

Risposte concrete anziché slogan, il PLR è il partito delle soluzioni, ha affermato la copresidente Susanne Vincenz-Stauffacher in occasione dell’assemblea di sabato alla Rythalle di Soletta, dove i liberali-radicali hanno di fatto lanciato la lunga campagna verso le elezioni federali dell’ottobre 2027. “Vogliamo nientemeno che creare i presupposti per costruire la Svizzera di domani”, ha dichiarato la consigliera nazionale sangallese durante il suo discorso bilingue, in cui ha criticato gli “ostruzionisti” sia a destra sia a sinistra.

I due copresidenti

I due copresidenti

  • keystone

Sulla stessa lunghezza d’onda il co-presidente e consigliere agli Stati Benjamin Mühlemann: le proposte del PLR sono sul tavolo ormai da tempo e prevedono un migliore sfruttamento della manodopera indigena qualificata, meno burocrazia e una digitalizzazione più efficace. Ciò che manca, ha sottolineato, è “la volontà politica di attuare finalmente queste misure”.

Il PLR ha definito tre priorità centrali per gli anni a venire: lavoro, sicurezza e infrastrutture. Per l’occasione, il partito si rinnova: nuovo carattere tipografico, nuovo colore e addio all’aggiunta “I Liberali”.

No a iniziativa sulla neutralità

Il PLR, con pochissimi voti contrari, si è poi espresso contro l’iniziativa sulla neutralità, oggetto sul quale il popolo sarà chiamato a esprimersi il 27 settembre e che vuole vietare in futuro alla Svizzera di collaborare a livello tecnico con la Nato o di adottare sanzioni contro le parti belligeranti. “La neutralità è un elemento fondamentale del DNA svizzero”, ha dichiarato il consigliere nazionale solettese Simon Michel, secondo il quale però il testo proposto da Pro Svizzera ed esponenti dell’UDC è uno “specchietto per le allodole”.

Il consigliere federale Ignazio Cassis

Il consigliere federale Ignazio Cassis

  • keystone

Anche il consigliere federale Ignazio Cassis si è schierato nettamente contro l’iniziativa sulla neutralità nel suo discorso. “La nostra neutralità funziona. Non abbiamo bisogno di modificarla”.

immagine
00:35

Delegati PLR in assemblea

Telegiornale 27.06.2026, 12:30

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare