Svizzera

"A Teheran c'è voglia di cambiamento"

Intervista a Reza Khatir: "La strada è stata imboccata"

  • 14.06.2013, 16:11
  • 4 maggio, 12:01

Il popolo iraniano si appresta ad eleggere il suo nuovo presidente. Un appuntamento guardato con particolare attenzione da più parti. In molti, infatti, auspicano che dalle urne possa uscire un volto nuovo, che conduca il paese verso una nuova strada.

Un sentimento che, in particolare, viene sentito da chi vive all’estero come Reza Khatir , noto fotografo locarnese di origine iraniane da decenni residente in Svizzera. “A differenza di quanto avvenuto in passato, questa volta l’elezione del presidente iraniano non mi appasiona più di tanto a causa soprattutto dei candidati in corsa, quasi tutti della stessa area politica”, racconta ai nostri microfoni, aggiungendo: “sono in contatto con moltissimi iraniani e vedo, sento la voglia di una nuova aria, di un cambiamento. Un cambiamento che arriverà, prima o poi, ma che richiederà tanto tempo e soprattutto molta pazienza”.

“Dall’esterno non è facile capire l’evoluzione che è in atto nel paese, dove quasi il 70% degli studenti universitari sono donne e dove il 40% dei camici bianchi sono pure donne… donne che, pur non avendo ancora raggiunto la parità dei diritti, hanno un peso sempre maggiore nella società, avviata sul cammino del cambiamento”, sottolinea Khatir, nell’intervista che è possibile ascoltare a lato.

Lino Bini

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  • BINI 1.MUS

    RSI Info 14.06.2013, 15:49

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