Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore d’Italia a Berna, ha reagito alle critiche del responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Ignazio Cassis in un’intervista concessa alla Neue Zürcher Zeitung.
La risposta dell’ambasciatore
“Parlo senza mezzi termini. È il mio stile”, ha dichiarato l’ambasciatore. La presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, avrebbe chiesto di prestare particolare attenzione alle fatture ospedaliere relative alle cure prestate ai feriti italiani. “Ed è esattamente quello che ho fatto”, ha dichiarato Cornado nell’intervista pubblicata giovedì.
Le critiche di Cassis
Cassis aveva dichiarato a Ticinonews, che la “discussione senza fine” sul rogo di Crans-Montana (in cui, lo ricordiamo, 41 persone hanno perso la vita e più di un centinaio sono rimaste ferite) era alimentata anche da Cornado. Secondo il responsabile del DFAE spetterebbe all’ambasciatore placare le tensioni nelle relazioni bilaterali.
La controversia sulle fatture
A fine aprile Meloni aveva espresso indignazione per il fatto che le fatture ospedaliere e le relative copie fossero state inviate dalla Svizzera all’Italia. Tali fatture riguardavano le cure prestate alle vittime dell’incendio scoppiato nella notte di Capodanno nel bar Le Constellation a Crans-Montana.
Verso una soluzione
Il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ha assicurato che ciò non si ripeterà più. Il Consiglio federale esaminerà la questione della fatturazione delle prestazioni ospedaliere tra gli Stati interessati sulla base delle disposizioni legali in vigore, ha dichiarato Parmelin martedì. La questione dovrebbe essere presto risolta, come ha indicato Cornado: “Siamo sul punto di trovare una soluzione. Tutto procede bene”.

A 60 Minuti le incomprensioni tra Berna e Roma
Telegiornale 04.05.2026, 20:00

Crans: Meloni e Tajani incontrano l'ambasciatore Cornado
Telegiornale 26.01.2026, 20:00










