Due dei sette consiglieri di Stato uscenti, Ursula Gut (PLR) e Regine Aeppli (PS), non si ripresentano nelle elezioni cantonali zurighesi che si tengono nel fine settimana. La poltrona a rischio, però, è quella dei Verdi: Martin Graf è stato criticato per aver scaricato tutte le responsabilità nella vicenda di "Carlos", il giovane delinquente che beneficiò di una presa a carico dai costi esorbitanti per il contribuente. Non a caso il PPD, allo scopo di riconquistare il seggio perso quattro anni fa, gli oppone la procuratrice e deputata in Gran Consiglio Silvia Steiner, già comandante della polizia criminale.
I candidati al Consiglio di Stato zurighese
I popolari-democratici si sono alleati con UDC e PLR (come non avveniva da tempo nel cantone) per proporre un ticket unico di cinque nomi, così da portare a 5 contro 2 il rapporto di forza con il centro-sinistra, oggi di 4 ministri contro 3. Ne fanno parte, oltre alla Steiner, gli uscenti Markus Kägi, Ernst Stocker (entrambi UDC) e Thomas Heiniger, oltre a Carmen Walker-Späh (gli ultimi due del PLR).
Completano l'elenco dei contendenti i socialisti Mario Fehr (già in carica) e Jacqueline Fehr, oltre a Markus Bischoff (Lista alternativa), Marcel Lenggenhager (PBD) e Nik Gugger (PEV), tre candidati con scarse possibilità di successo.
Il Parlamento zurighese uscente
Il voto per il Gran Consiglio è tradizionalmente un banco di prova in vista delle federali previste in autunno. Il discorso vale soprattutto per borghesi-democratici e verdi liberali, usciti vincitori nel 2011, i secondi grazie all'effetto Fukushima. I partiti più forti sono oggi UDC e PS, entrambi in lieve calo quattro anni fa, mentre il PLR (che a Zurigo aveva un tempo una delle sue roccaforti) dovrà rifarsi della scoppola subita allora, ben 6 seggi in meno.
pon/ATS



