Il Governo ha approvato il rapporto intermedio con cui si dimostra che l'aiuto concesso dalla Confederazione a cantoni e comuni per promuovere le politiche a favore dell'infanzia è efficace. Il sostegno, come ricorda la nota diramata venerdì dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, si basa su una legge in vigore dal 2013 con scadenza nel 2022. Dodici cantoni, Ticino compreso, ne hanno approfittato; non i Grigioni, che però ci stanno pensando.
I programmi così finanziati contemplano, tra l'altro, attività extrascolastiche, custodia dei più piccoli, educazione genitoriale, offerte di consulenza, affidamenti, collocamenti, ma anche istituzione di parlamenti giovanili e commissioni. A fine 2016, Berna aveva versato allo scopo 3,73 milioni di franchi, mentre per l'anno in corso ne dovrebbero essere attribuiti 1,7.
Per quanto riguarda il Ticino, non si dispone ancora di riscontri precisi, risalendo l'adesione (che durerà fino al 2019) a quest'anno.
ATS/dg






