Il Consiglio nazionale, riunito in sessione speciale, ha approvato di stretta misura, lunedì, il progetto di modifica costituzionale volto a promuovere una politica attiva in favore dell'infanzia e della gioventù.
Il disegno ricalca quello previsto dall'iniziativa parlamentare della popolar-democratica Viola Amherd, che però contempla un maggiore coinvolgimento della Confederazione, la quale dovrebbe fissare le linee guida applicabili a cantoni e comuni a proteyione dei più piccoli. La destra (UDC, PLR e Verdi liberali) è però riuscita a fare stralciare dal testo questo aspetto, sostenuto invece dal campo opposto, dal PPD e dalla competente commissione.
L'oggetto passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
ATS/dg







