Il Consiglio federale ha adottato il messaggio sui regolamenti detti di Dublino III ed Eurodac, le cui norme comportano la riduzione della durata massima delle carcerazioni, fissandola a sette settimane per i fermi preliminari e a sei per quelli in vista del rinvio coatto.
I due strumenti permettono, il primo di migliorare la tutela giurisdizionale delle persone e il secondo, tramite la registrazione a livello europeo d'impronte digitali, di facilitare l'attuazione delle suddette regole.
La loro adozione comporta una modifica delle leggi sugli stranieri e l'asilo.
L'applicazione, secondo il Governo, consentirà tra l'altro di disciplinare in modo più chiaro i casi che riguardano famiglie e minorenni non accompagnati.
La cooperazione Dublino si fonda sul principio secondo cui ogni domanda d'asilo presentata nell'omonimo spazio, a cui hanno aderito 32 nazioni, sia effettivamente esaminata. Questa procedura è sempre di competenza di un unico paese, definito caso per caso dai criteri del regolamento, ciò che garantisce che per ogni richiedente vi sia uno Stato responsabile.
ATS/dg





