Malgrado le recenti forti piogge - in Ticino anche con grandine - in Svizzera continua ad aleggiare lo spettro della siccità. I livelli di molti fiumi e laghi dell’Altopiano hanno toccato bassi livelli da record.

I danni della grandine
Il Quotidiano 10.06.2026, 19:00
Le piogge sono state solo “una goccia nel mare”, afferma l’idrologa Manuela Brunner, dell’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF), in una nota diffusa oggi. Nei fiumi alpini la situazione è leggermente migliore rispetto all’Altopiano, ma anche lì i livelli sono inferiori alla media a lungo termine.

Il turismo tra maltempo e incertezze
Il Quotidiano 14.05.2026, 19:00
Secondo l’esperta, le cause principali della persistente siccità sono i mesi di aprile e maggio estremamente secchi e un manto nevoso molto sottile nelle Alpi. Normalmente in questo periodo dell’anno la Svizzera si trova nella fase di piena, con abbondanti precipitazioni e il disgelo che raggiunge il suo apice. Quest’anno la situazione è diversa. Nella valle della Dischma, vicino a Davos, la coltre nevosa è per esempio spessa la metà rispetto alla media pluriennale.
Secondo le previsioni della Confederazione, la siccità è destinata ad aggravarsi ulteriormente nella prossima settimana. I livelli delle acque dovrebbero tendere a scendere e la situazione di magra dei fiumi dovrebbe inasprirsi in particolare sull’Altopiano.
Anche il deficit di umidità del suolo è destinato ad accrescersi nel Giura e sull’Altopiano. A livello regionale si osservano già livelli delle acque sotterranee da leggermente a estremamente bassi.







