I costi generati dai richiedenti l'asilo non devono essere tutti a carico della Confederazione. La richiesta, contenuta in una mozione del consigliere nazionale del Mouvement citoyens genevois Roger Golay, è stata respinta oggi (lunedì) dal Governo. Golay auspicava che Berna attingesse se necessario ai fondi previsti per l'aiuto allo sviluppo, un'opzione che l'Esecutivo giudica impraticabile, ricordando che come il contributo in questione sia già stato ridotto di 90 milioni di franchi all'anno a causa delle ultime misure di risparmio.
Inoltre, sottolinea il Consiglio federale, le indennità pagate ai cantoni dallo Stato centrale seguono l'andamento del numero dei richiedenti e dunque un maggiore afflusso non dovrebbe incidere significativamente sulle finanze cantonali.
La scorsa settimana, però, sia Vaud che Ginevra avevano fatto sapere che la voce accoglienza profughi supererà quest'anno quanto messo a preventivo, con maggiori uscite rispettivamente per 45 e 10-15 milioni di franchi.
pon/ATS






