Mattinata di disagi per i pendolari di Winterthur, sesta città svizzera per numero di abitanti: dalle 04.30 la maggior parte degli autobus della locale azienda dei trasporti Stadtbus Winterthur è rimasta in deposito a causa di uno sciopero indetto dal personale.
L’astensione dal lavoro, proclamata dal sindacato VPOD, era prevista fino alle 08.30, ma l’impresa ha avvisato i passeggeri che i ritardi e le corse limitate potrebbero proseguire per l’intera giornata. Di prima mattina normalmente circola una sessantina di veicoli, questo martedì erano solo una ventina.
La protesta rappresenta il culmine di una vertenza che va avanti da tempo sulle condizioni di lavoro degli autisti. La VPOD contesta in particolare le indennità notturne ritenute troppo basse, le carenze nella gestione dei turni e la richiesta fatta ai dipendenti di partecipare alle spese per i danni, che il sindacato ritiene priva di fondamento legale. “Abbiamo tollerato condizioni inaccettabili per troppo tempo, pur di garantire il servizio in città. Ora è il punto di rottura”, afferma un autista in un comunicato sindacale. “Il Municipio non ci lascia altra scelta che scioperare”.
L’azienda sostiene che diverse richieste sono già state soddisfatte e che per altre sono state prospettate soluzioni. Il VPOD ha dato tempo fino a mercoledì della prossima settimana per arrivare a un accordo. In caso contrario è da prevedere un nuovo sciopero, stavolta di un’intera giornata.

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Notiziario 03.03.2026, 10:00
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