Svizzera

Bäumle non ci crede

I Verdi liberali difendono la loro iniziativa ma arriveranno all'8 marzo senza illusioni

  • 20.01.2015, 14:51
  • 4 maggio, 14:02
Martin Bäumle, presidente dei Verdi liberali

Martin Bäumle, presidente dei Verdi liberali

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I Verdi liberali non si fanno illusioni riguardo al successo della loro iniziativa che mira a sostituire l'IVA con una tassa sull'energia, testo sui cui si voterà l'8 marzo. "Il 30% di favorevoli sarebbe già un risultato positivo", ha detto lanciando la campagna il presidente del partito, Martin Bäumle. "Sarei molto deluso se non arrivassimo al 20%", ha aggiunto.

Più a lungo termine, invece, prevale l'ottimismo: "presto o tardi vinceremo" e passerà l'idea di una riforma fiscale in senso ecologico, promessa da tempo dal Governo ma mai realizzata. L'iniziativa, ha spiegato Bäumle, spianerebbe la strada per la transizione energetica, con l'abbandono del nucleare (che sarebbe tassato più pesantemente come tutte le fonti inquinanti) e vantaggi per la fattura dei piccoli consumatori.

I Verdi liberali contestano le cifre paventate da Eveline Widmer-Schlumpf per contrastare la proposta (tre franchi in più al litro per la benzina, per esempio). Una famiglia dal comportamento ecologico e 8'700 franchi di reddito, dicono invece, risparmierebbe 130 franchi.

pon/ATS

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