"L'alta qualità della sanità pubblica ha il suo prezzo", ha detto Alain Berset (DFI) secondo cui i nuovi premi di cassa malati riflettono l'incessante aumento, nonostante le misure prese, dei costi sanitari.
Il rincaro (2,2%) per il prossimo anno, ha sottolineato il consigliere federale, è comunque inferiore alla media pluriennale del 3,5% per la terza volta consecutiva.
A incidere maggiormente sulla spesa sanitaria, ha continuato il responsabile degli Interni, sono quattro voci, vale a dire le cure ospedaliere stazionarie e ambulatoriali, gli studi medici e i farmaci.
L'Ufficio federale della sanità pubblica, ha rivelato Berset, ha chiesto ad alcune casse di rivedere al rialzo i premi proposti, che non avrebbero coperto i costi. La legge non gli dà però la facoltà di obbligare gli assicuratori a rivedere le cifre al ribasso, ha ricordato il direttore Pascal Strupler. Questa competenza sarebbe garantita dalla legge sulla vigilanza attualmente all'esame del Nazionale (gli Stati l'hanno già approvata).
RedMM
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La corrispondenza da Berna di Mattia Serena
RSI Info 26.09.2013, 19:41








