Gallery video - Burkhalter: per noi l'Italia è una priorità
Una delle grandi priorità della Svizzera è rivolta a sud, secondo quanto ha detto il neo presidente della Confederazione Didier Burkhalter - eletto con 183 lo scorso 4 dicembre dall’Assemblea federale - nell’intervista rilasciata a Saul Toppi per il TG, all’inizio del suo anno alla testa dell’esecutivo elvetico.
“Con l'Italia, con il suo governo attuale, abbiamo ora la possibilità di avanzare nei dossier più importanti, i trasporti e la fiscalità”, ha precisato il ministro degli Affari esteri, indicando l’agenda dei prossimi vertici ad alto livello con i dirigenti della penisola. “A gennaio riceveremo il primo ministro Letta e stiamo pianificando anche una visita del presidente Napolitano, nei primi mesi dell'anno. Speriamo di fare dei veri progressi grazie a questi incontri”.
Ma tra i compiti di Burkhalter ci saranno soprattutto i negoziati con l’Unione europea sulle questioni ancora aperte in ambito normativo e istituzionale. Trattative che rischiano però di incrinarsi alla luce della votazione popolare del 9 febbraio sull’iniziativa UDC contro “l’immigrazione di massa”. La proposta, ribadisce il titolare del DFAE, sarà strenuamente combattuta dal Consiglio federale anche perché “non risolve nessuno dei problemi attuali” ma nel contempo comprometterebbe i positivi rapporti con l’UE e soprattutto l’accesso - fondamentale per l’intera economia svizzera - al mercato europeo.






