Un'inchiesta della Neue Zürcher Zeitung ha evidenziato che in Svizzera un numero sempre crescente di società attive nel trasporto stradale viola le leggi sul cabotaggio previste dall'accordo sui trasporti stradali con l'UE.
A dare il via alle ricerche del quotidiano è stata la multa di 218’000 franchi inflitta dalla Direzione delle dogane a un’impresa di trasporti svizzera che - tra il 2014 e il 2017 - ha affidato oltre 1’500 incarichi di trasporto interno ad autisti di camion immatricolati all'estero.
Si tratta di un caso che secondo il giornale costituirebbe soltanto la punta dell’iceberg di un fenomeno che, nell'ambito dell'autotrasporto nazionale, minaccia fino a 3'400 posti di lavoro.





