LIVETICKER
Sessione primaverile

Camere federali, al Nazionale si parla di tagli alla spesa

Iniziato il dibattito fiume: respinte le proposte di rinvio e accolta l’entrata in materia - Il Governo propone misure per 2,4 miliardi di franchi nel 2027, 3 miliardi nel 2028 e 2029

  • Ieri, 14:41
  • Un'ora fa
I lavori al Consiglio Nazionale
01:37

RG 12.30 del 03.03.2026 La corrispondenza di Gian Paolo Driussi

RSI Info 03.03.2026, 12:47

  • Keystone
Di: Redazione Info RSI 

Secondo giorno di sessione primaverile per le Camere federali. L’attenzione oggi, martedì, si concentra soprattutto sui dibattiti al Nazionale, che si occupa del programma d’alleggerimento del bilancio della Confederazione.

Gli Stati, che hanno già preso in esame il dossier lo scorso dicembre, si pronunciano su alcuni accordi di libero scambio e trattano, fra i vari temi, anche una mozione volta a mettere fine agli affitti abusivi.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

2 minuti fa

Interrotto il dibattito al Nazionale sul programma di sgravi

Il Nazionale, dopo lunghe discussioni. ha interrotto per oggi il dibattito concernente il piano di sgravi 2027-2029 per il bilancio della Confederazione.

Vari parlamentari sono intervenuti alla tribuna per esprimersi sull’opportunità o meno di prendere misure concernenti l’agricoltura: in questo ambito il Governo vuole procedere a tagli, mentre gli Stati intendono risparmiare quasi totalmente il settore.

La commissione competente del Nazionale propone quindi un compromesso: un taglio di poco più di 50 milioni di franchi, ossia la metà dell’ammontare previsto dall’Esecutivo. L’introduzione di tasse sulle importazioni agricole dovrebbe consentire di trarre contestualmente nuove entrate.

La misura ha il sostegno della sinistra e del gruppo liberale-radicale. L’UDC, invece, la considera ingiusta nei confronti del settore. Il dibattito riprenderà domattina.

Un'ora fa

Reati, "la nazionalità dell'autore va indicata"

Nei comunicati di polizia, l’informazione deve includere età, sesso e nazionalità degli autori dei reati, degli indiziati e delle vittime, salvo che vi si oppongano motivi di protezione della personalità o che tali dati consentano di identificare persone. È quanto si prefigge un’iniziativa parlamentare, già accolta dal Nazionale, approvata oggi anche dal Consiglio degli Stati per 23 voti a 16 e una astensione.

La decisione sconfessa la raccomandazione della commissione preparatoria - raccomandazione approvata tuttavia con un solo voto di scarto - che invitata il plenum a respingere l’iniziativa inoltrata da Bernjamin Fischer (UDC/ZH).

Oggi, 11:21

Tagli alla spesa, via al dibattito al Nazionale

Al Consiglio nazionale ha preso il via martedì il lunghissimo dibattito sul pacchetto di sgravi della Confederazione per il triennio 2027-2029. Per esaminare le 92 proposte di minoranza sono previste circa 15 ore di discussione.

Presentando il progetto al plenum, la relatrice della Commissione delle finanze Anna Giacometti (PLR/GR) ha chiarito che l’obiettivo della manovra è contenere la crescita della spesa e riportarla in linea con l’andamento delle entrate. Intervenendo sul deficit strutturale si vuole inoltre evitare che le misure di risparmio vengano decise in sede di preventivo, gravando così soltanto sulle uscite debolmente vincolate.

Dopo essere entrato in materia con 128 voti contro 62 (una astensione), il Nazionale ha bocciato nove proposte di rinvio, tutte con una netta maggioranza.

I dibattiti proseguono ora con le deliberazioni di dettaglio. Nel suo messaggio, il Consiglio federale propone misure di contenimento per 2,4 miliardi di franchi nel 2027 e di circa 3 miliardi nel 2028 e 2029. Il Consiglio degli Stati ha già esaminato questo dossier nel dicembre scorso, riducendo il volume delle economie di circa un terzo.

Oggi, 09:40

Imprenditori e disoccupazione

Gli imprenditori che versano contributi all’assicurazione contro la disoccupazione saranno meglio protetti contro questo rischio. Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha adottato martedì un progetto della commissione che mira ad accelerare il loro accesso a queste prestazioni, a determinate condizioni.

Attualmente, le persone che occupano una posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro, così come i coniugi che lavorano nell’impresa, sono tenute a versare contributi all’assicurazione contro la disoccupazione. Ma per ricevere indennità devono rinunciare definitivamente alla loro posizione.

Il progetto intende permettere alle persone interessate un accesso più rapido e semplice alle indennità di disoccupazione. Saranno soggette a un periodo d’attesa di 20 giorni e riceveranno il 70% del guadagno assicurato. Le persone con obblighi di mantenimento nei confronti dei figli riceveranno l’80% del guadagno assicurato.

Sono state integrate delle misure di salvaguardia per ridurre i rischi di abuso. Il Consiglio degli Stati le ha modificate. Nonostante l’opposizione del Consiglio federale, il progetto è stato approvato con 27 voti contro 12. Il dossier torna ora al Nazionale.

Oggi, 08:24

Il dossier degli sgravi da oggi al vaglio del Nazionale

È uno dei temi che occuperanno maggiormente le Camere nella sessione apertasi ieri: l’alleggerimento dei conti federali che, nelle intenzioni del Governo, prevede sgravi fino a 3 miliardi di franchi annui fra il 2027 e il 2029.

Già discussa dagli Stati, la sessantina di misure proposte è da oggi all’esame del Nazionale che, come già la Camera dei Cantoni, dovrebbe mostrarsi meno severo dell’Esecutivo.

01:31

RG 08.00 Flash del 03.03.2026 - La corrispondenza da Berna di Gian Paolo Driussi

RSI Info 03.03.2026, 08:20

Ieri, 19:21

Chiusi i lavori, ecco i temi di domani

La sessione odierna delle Camere è terminata. I lavori riprenderanno domani, martedì, dalle 8.00 alle 13.00. All’ordine del giorno del Consiglio nazionale ci saranno le misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027. Il Consiglio degli Stati, sempre in mattinata, tratterà i seguenti temi: accordo libero scambio con Thailandia e Ucraina; affitti abusivi (mozione); congedo parentale federale (Iniziativa Neuchâtel); indicare età, sesso e nazionalità nei comunicati di polizia (Iniziativa parlamentare).

Ieri, 19:10

CSt: meno burocrazia per la vendita di cosmetici artigianali

Saponi e altri cosmetici a base di erbe aromatiche dovrebbero poter essere commercializzati più facilmente. Lo chiede una mozione di Heidi Z’Graggen (Centro/UR) accolta all’unanimità dalla camera dei Cantoni. L’oggetto va al Nazionale. Il testo dell’atto parlamentare si propone di sostenere la produzione locale delle aziende agricole.

Questi prodotti devono essere esentati dai controlli richiesti per i loro equivalenti prodotti industrialmente, ha sottolineato Z’Graggen, secondo cui agendo in questo modo si preserverà un patrimonio culturale tramandato di generazione in generazione. La mozione è stata approvata nonostante il parere contrario del governo. Questi prodotti devono essere sicuri, anche se sono fabbricati in piccole quantità e in modo artigianale, ha affermato invano la “ministra” della sanità Elisabeth Baume-Schneider.

Ieri, 19:00

CSt: "Agevolare importazione parallela dei farmaci generici"

Medici e farmacie dovrebbero in futuro poter importare parallelamente farmaci generici dall’estero. È quanto prevede una mozione di Mauro Poggia (MCG-UDC/GE) adottata lunedì dal Consiglio degli Stati per 26 voti a 15. Il dossier passa al Consiglio nazionale. Il “senatore” ginevrino ha motivato la sua richiesta sostenendo che i farmaci generici in Svizzera sono notevolmente più costosi che all’estero. Ciò comporta un aumento dei costi sanitari e dei premi delle casse malati, a suo parere. Nella sua mozione ha espressamente chiesto che fossero presi in considerazione anche gli aspetti relativi alla sicurezza. A nome del Consiglio federale, la “ministra” della sanità Elisabeth Baume-Schneider ha però fatto notare, invano, che le importazioni parallele sono già possibili oggi, ma a determinate condizioni. Inoltre, ha messo in guardia dagli effetti negativi sulla sicurezza dell’approvvigionamento se i produttori non avessero più alcun incentivo a richiedere l’autorizzazione per i loro preparati in Svizzera. Ciò comporterebbe il rischio di ritiri dal mercato, stando alla consigliera federale giurassiana.

Ieri, 18:57

CSt: nessun prelievo AVS su mance

Le mance facoltative non devono essere soggette ai contributi sociali. È quanto prevede una mozione di Beat Rieder (Centro/VS) accolta lunedì dal Consiglio degli Stati con 42 voti a uno. Il dossier va al Nazionale. Secondo la legge sull’AVS/AI, le mance fanno parte del salario determinante quando costituiscono una parte importante della retribuzione. Nei settori che hanno abolito le mance, le casse di compensazione possono tuttavia partire dal presupposto che le mance non siano più concesse se non in misura insignificante. In tal caso, non sono dovuti contributi previdenziali, stando all’autore della mozione.

Ma, nell’ambito della riforma dell’AVS 2030, il Consiglio federale sta valutando se le mance pagate elettronicamente debbano essere soggette a imposte e contributi previdenziali. Per il “senatore” vallesano, l’introduzione di una simile imposizione, per poche centinaia di franchi, comporterebbe un onere amministrativo significativo per i datori di lavoro. Secondo Pierre-Yves Maillard (PS/VD), i lavoratori dipendenti vogliono mantenere lo status quo. Le mance sono un gesto libero del cliente, ha aggiunto. Per il Consiglio federale, l’accettazione di questo testo comporterebbe un’esenzione generalizzata di tutte le mance dai contributi, anche se costituiscono chiaramente una parte importante della retribuzione del lavoro, compresi i casi estremi che oggi sono indubbiamente soggetti a contributi. Ciò rischierebbe di aprire la porta ad abusi, ha obiettato invano la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider.

Ieri, 18:20

CSt: "I gestori delle centrali nucleari paghino le spese per compresse allo iodio"

I gestori delle centrali nucleari dovrebbero essere tenuti per legge ad assumere le spese per la distribuzione delle compresse allo iodio nel raggio di 50 chilometri. Ne è convinto il Consiglio degli Stati che ha adottato - 43 voti a 1 - la modifica della legge sulla radioprotezione (LRaP) voluta dal Governo. Il dossier ritorna al Nazionale per alcune divergenze. La modifica legislativa si è resa necessaria in seguito a una sentenza del Tribunale federale. Il principio di causalità sancito nella LRaP è stato infatti precisato in modo che le spese per i provvedimenti di radioprotezione vengano addebitate a chi li rende necessari. Per quanto riguarda le spese per la distribuzione delle compresse allo iodio, il Consiglio federale ha stabilito che nel raggio di 50 chilometri attorno a un impianto atomico gli esercenti siano tenuti ad accollarsi la totalità dei costi. Oltre questo limite le spese sono assunte per metà dai gestori delle centrali nucleari e per metà da Confederazione, Cantoni e Comuni.

Decisioni su siti contaminati

Un’altra modifica prevede che le spese per i provvedimenti di risanamento di siti radiologicamente contaminati siano assunte in primo luogo da chi li rende necessari e in secondo luogo dai detentori dei siti. Questa disposizione si applica ad esempio alle contaminazioni sorte in seguito all’impiego di pittura luminescente contenente radio nell’industria orologiera. La Confederazione assume le spese soltanto nei casi in cui i responsabili non possano più essere individuati o siano insolventi. Lo stesso vale per lo smaltimento di scorie radioattive. Diversamente dal Nazionale, però, per quanto riguarda l’ispezione e il risanamento di siti e beni immobili contaminati dal radon gli Stati non vogliono una nuova base legale che determini i valori limite di questo gas nonché l’assunzione delle spese per i provvedimenti di risanamento, ma preferiscono rimanere alla prassi attuale a livello di ordinanza. Inoltre, nonostante l’opposizione del campo rosso-verde e della “ministra” della sanità, Elisabeth Baume-Schneider, il plenum ha stabilito che le contravvenzioni commesse per negligenza secondo la legge sulla radioprotezione non debbano più venir punite (il progetto di legge prevede fino a 20 mila franchi di multa - 40 mila se intenzionalmente -, ma anche l’esonero per i casi di poca importanza. n.d.r.).

Ieri, 17:50

Nazionale: l'adozione del figliastro va agevolata

I bambini nati da donazione di sperma potranno essere adottati più facilmente dal coniuge o dal partner. È quanto prevede una modifica del Codice Civile (CC) approvato oggi dal Consiglio nazionale con 121 voti contro 55 e 4 astenuti. Il progetto riguarda i casi in cui il bambino vive col genitore legale e il genitore intenzionale sin dalla nascita. Lo scopo è garantire loro una protezione giuridica completa. Sono interessati anche i bambini nati grazie ad altri metodi di procreazione medicalmente assistita autorizzati all’estero, compresa la maternità surrogata. Rispetto al progetto del Consiglio federale, il Nazionale ha stralciato il requisito secondo cui la coppia deve aver convissuto per almeno tre anni. Il dossier passa al Consiglio degli Stati.


Ieri, 17:31

Nazionale: anche i fornitori di IA devono remunerare i media tradizionali

Non solo i grandi fornitori di servizi online, come ad esempio Google e Facebook, devono remunerare i media per l’utilizzo dei loro contenuti giornalistici, ma anche i fornitori di intelligenza artificiale. È quanto ritiene il Consiglio nazionale che ha deciso lunedì di rinviare al governo la cosiddetta “Google Tax”. Come spiegato dal relatore commissionale Damien Cottier (PLR/NE), l’esecutivo nella sua proposta di modifica della legge federale sul diritto d’autore si è concentrato esclusivamente sulle anteprime di testi e immagini (cosiddetti snippet) e sulla remunerazione del loro utilizzo, senza invece dire nulla sui fornitori di intelligenza artificiale. Durante le discussioni sono state respinte due proposte di minoranza: La prima chiedeva un rinvio per esaminare anche approcci alternativi per promuovere la qualità e la diversità dei media e la remunerazione delle piattaforme digitali, ad esempio attraverso un’imposta o una tassa digitale. La seconda chiedeva invece di non rinviare il dossier al governo temendo che ciò farebbe perdere tempo costringendo le imprese mediatiche a convivere con lo status quo e mantenendo in vigore l’utilizzo gratuito degli snippet. Al voto le due proposte sono state rispettivamente respinte con 157 voti contro 29 (2 astenuti) e 113 voti contro 72 (3 astensioni).

Il progetto governativo - detto anche “Google Tax - è stato presentato lo scorso giugno. Il Consiglio federale ha giustificato la scelta di chiamare alla cassa le grandi piattaforme online col fatto che l’offerta di motori di ricerca, media sociali e piattaforme multimediali è ancora in larga misura alimentata dalle prestazioni dei media giornalistici tradizionali. Per via della loro brevità però, finora gli snippet non sono protetti dal diritto d’autore. I prestatori di servizi online li utilizzano quindi senza versare alcun compenso alle imprese e ai giornalisti. La modifica legislativa preconizza che, in futuro, i grandi servizi online paghino un indennizzo ai media locali per usare i loro articoli. Sarebbero assoggettati a tale obbligo le piattaforme che contano un numero annuo medio di utenti pari ad almeno il 10% della popolazione svizzera. La gestione collettiva dei diritti sui contenuti mediatici sarebbe affidata a una società esterna. Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati.

Ieri, 17:01

L’assassinio diventerà imprescrittibile in Svizzera

La prescrizione dopo 30 anni per l’assassinio sarà abolita. Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale ha approvato lunedì, con 109 voti contro 73, l’imprescrittibilità per questo reato, contro il parere della sua commissione. Il PLR ha cambiato posizione all’ultimo momento.

La richiesta proviene da un’iniziativa del Canton San Gallo. Il progetto non prevede l’imprescrittibilità per tutti gli atti passibili della pena dell’ergastolo, ma unicamente per l’assassinio. Non è inoltre previsto di rendere l’assassinio imprescrittibile nel diritto penale che riguarda i minori.

Durante il dibattito, solo l’UDC e il Centro hanno difeso l’imprescrittibilità dell’assassinio, ma al momento del voto hanno ricevuto il sostegno del PLR mentre sinistra e i Verdi liberali erano contrari. La Camera del popolo ha inoltre modificato i termini di prescrizione per consentire il perseguimento di un numero maggiore di reati. Il dossier torna al Consiglio degli Stati.

Ieri, 14:48

Il Nazionale rende omaggio alle vittime del rogo a Crans-Montana

I lavori al Nazionale si sono aperti con un momento di raccoglimento in memoria delle vittime dell’incendio a Crans-Montana. “Sono trascorsi due mesi da quella notte di Capodanno, una notte che ha segnato i nostri cuori. Ci abita ancora, ci perseguita, ed è nostro dovere non dimenticarla mai”, ha affermato il presidente della Camera del popolo Pierre-André Page.

I giovani si erano riuniti al bar Constellation “per celebrare il futuro, per condividere risate e sogni. In un attimo, la gioia si è trasformata in incubo”, ha detto Page sottolineando che per ogni vittima “ci sono genitori, fratelli, sorelle, amici che oggi portano un peso insopportabile”.

“Non possiamo cancellare questa immensa sofferenza, ma possiamo agire”. Occorre trarre insegnamento da quella notte “affinché mai più una tragedia simile si ripeta”, ha sottolineato il primo cittadino della Confederazione.

Consiglio Nazionale: un minuto di silenzio per le vittime di Crans-Montana

Consiglio Nazionale: un minuto di silenzio per le vittime di Crans-Montana

Ieri, 10:17

Parlamento: una panoramica sui temi in esame per la sessione di primavera

Il sostegno federale alle vittime del rogo di Crans-Montana, il piano di economie 2027-2029 e il finanziamento delle 13esima AVS saranno fra i maggiori dossier all’esame delle Camere per la sessione che ha inizio oggi.

01:46

RG 07.00 del 02.03.2026 - La corrispondenza di Alessio Veronelli

RSI Info 02.03.2026, 10:13

Correlati