Il Consiglio federale ha deciso che i costi per la costruzione e la gestione di prigioni cantonali destinate ad accogliere stranieri contro cui è stato deciso il rinvio coatto graveranno anche sulla Confederazione.
La partecipazione ai costi sarà garantita solo se verranno soddisfatte varie condizioni, in particolare la separazione tra i carcerati amministrativi e quelli detentivi.
L'importo dei sussidi dipenderà dal numero di posti messi a disposizione di Berna, mentre il sostegno economico è stato aumentato da 140 a 200 franchi per ogni detenuto. I sussidi, sottolinea il Governo in una nota, permetteranno ai Cantoni di "creare nuovi posti di carcerazione per eliminare le strettoie esistenti e creare i presupposti necessari in vista del riassetto del settore dell’asilo".




