Il Consiglio federale ha adottato mercoledì il messaggio concernente la legge per l'attuazione dell'iniziativa Weber sulle residenze secondarie, approvata in votazione popolare nel 2012.
In linea di principio, resta così vietata la costruzione di nuove case secondarie con una quota di queste abitazioni superiore al 20%. Tuttavia a determinate condizioni - particolarmente severe - l'edificazione può essere ammessa all'interno di strutture monumentali protette e di edifici tipici di un sito o di un paesaggio.
Simili edifici, nonchè siti tipici di particolare valore, risultano "spesso preservabili soltanto in questo modo", sostiene l'Esecutivo nel suo comunicato diffuso mercoledì.
Il disegno di legge prevede inoltre che le strutture alberghiere possano essere interamente trasformate in abitazioni secondarie, se esistono già da 25 anni e se non è più possibile sfruttarle in modo redditizio.
Red.MM/ATS/ARi
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RG 12.30 - Il servizio di Roberto Chiesa
RSI Info 19.02.2014, 13:13
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Le reazioni delle organizzazioni ambientaliste nel servizio di Monica Fornasier; RG delle 18.30
RSI Info 19.02.2014, 20:30
Helvetia Nostra: "Una parodia della democrazia"
“Siamo di fronte alla parodia della democrazia”. Sono queste le parole usate dall’avvocato di Helvetia Nostra, dopo che oggi, mercoledì, il Consiglio federale ha adottato il messaggio sulla legge d’applicazione dell’iniziativa Weber, proponendo delle eccezioni. Quello che non viene digerito dalla fondazione, ha affermato Pierre Chiffelle, è il fatto che “la sorveglianza della concretizzazione del testo sarà lasciata nelle mani dei cantoni”, anche quelli che non erano favorevoli a questa soluzione. Tra i punti ritenuti inaccettabili, figura per esempio la trasformazione di vecchi hotel in residenze secondarie: “Faremo un intenso lavoro di lobby in Parlamento”, ha infine sottolineato.








