Il Consiglio nazionale vuole rispedire al mittente, il Governo, il progetto di legge sulla sorveglianza dell’assicurazione malattia. In favore di un rinvio si sono pronunciati giovedì 98 deputati, 83 hanno votato contro e 6 si sono astenuti. Perché il passo sia definitivo occorrerà però anche l’accordo degli Stati o un secondo voto della Camera del popolo.
“Vogliamo ristabilire la fiducia degli assicurati e sanzioni severe per le casse che agiscono scorrettamente”, ha detto in aula Ignazio Cassis, che come la maggioranza borghese ha però preteso una modifica della LAMal piuttosto che un testo normativo separato. La destra ha inoltre ritenuto eccessivi i poteri accordati all’Ufficio federale della sanità pubblica, al quale verrebbe data per esempio la facoltà di abbassare i premi eccessivi in rapporto ai costi e alla riserve accumulate.
A nulla sono serviti gli appelli del consigliere federale Alain Berset, che ha avvertito: “Rispedire l’oggetto al mittente farebbe il gioco dei promotori della cassa unica”. La sinistra ha paventato invece la cancellazione del parziale rimborso dei premi in eccesso pagati in alcuni cantoni, fra cui il Ticino: gli Stati hanno infatti formalmente legato i due oggetti.
ATS/pon
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RG 18.30 - La corrispondenza di Mattia Serena
RSI Info 05.12.2013, 19:03









