Gli organi preposti (ente federale e chimici cantonali) hanno controllato 1'815 aziende attive nel commercio di vino lo scorso anno e in quasi la metà delle verifiche (890) sono emerse mancanze; in 36 casi s'è trattato di illeciti gravi, come tagli non consentiti ed etichette incomplete o riportanti dati falsi.
Come si apprende dal rapporto pubblicato giovedì, nel 2014 la vigilanza è stata accresciuta proprio tenendo presente tentativi di truffe recenti. Le ispezioni si sono fatte più mirate, le analisi più spinte e lo scambio d'informazioni più fitto. D'altro canto, s'è deciso di migliorare la formazione destinata a chi richiede il permesso di esercitare nel ramo.
RG delle 18.30 del 04.06.15; il servizio di Maria Jannuzzi
RSI Info 04.06.2015, 20:24
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ATS/dg






