Svizzera

"Con Morsi male economia e sicurezza"

Egitto: per l'analista Raineri è un bilancio negativo quello del contestato presidente eletto un anno fa

  • 27.06.2013, 18:13
  • Ieri, 12:00
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Domenica al Cairo si rischia ancora lo scontro

Il 30 giugno cade il primo anniversario dell’insediamento di Mohamed Morsi come presidente dell’Egitto. Criticato ferocemente per come sta gestendo il paese, domenica è prevista nelle strade del Cairo una manifestazione che molti temono potrà sfociare in violenze fra sostenitori di Morsi e polizia da una parte, e l’opposizione dall’altra. Fra questi ultimi, chi ha aderito alla campagna online Tamarrod (ribellione) per chiedere le dimissioni del presidente.

Bilancio negativo di Morsi

Per Daniele Raineri , giornalista e analista de Il Foglio, il bilancio del primo anno di Morsi è negativo per due ragioni: l’economia che va malissimo e la sicurezza: “I Fratelli Musulmani si sono mostrati inadeguati a risolvere entrambi i problemi, ma con un’aggravante, che questi due campi sotto Mubarak andavano bene”.

Un altro motivo del malcontento che scuote l’Egitto è la crisi strutturale del sistema di sussidi per gli egiziani: “È il grande sistema che tiene in piedi la maggioranza degli egiziani, quelli che vivono con due dollari al giorno. C’è un conto alla rovescia, il sistema dovrà essere smantellato e il Governo non sa come fare”.

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    RSI Info 27.06.2013, 18:01

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La manifestazione del 30 giugno

Durante la manifestazione di domenica si temono scontri fra cortei pro e contro il presidente: “Se i due fronti dovessero incontrarsi, c’è un’alta probabilità di disordini. E il Ministero degli Interni mette già le mani in avanti, accusando gli oppositori di aver rubato delle divise della polizia per scaricare la responsabilità di eventuali violenze”.

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  • Raineri: domenica al Cairo si rischia lo scontro

    RSI Info 27.06.2013, 18:01

La campagna “ribellione!”

La campagna online Tamarrod, per le dimissioni di Morsi, ha raccolto 15 milioni di firme, ma gli analisti dubitano che possa costituire un’opposizione coerente e strutturata: “la grande distinzione è tra il risentimento contro Morsi, che è diffuso e potente, e la nascita di una vera opposizione politica, compatta e con qualcosa da dire”.

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  • 15 milioni di firme per le dimissioni del presidente

    RSI Info 27.06.2013, 18:01

Gianmaria Giulini

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