La Svizzera è fra i primi della classe in fatto di lotta alla corruzione nell'amministrazione, ma si può fare di più e meglio. Lo dichiara il Controllo federale delle finanze (CFF), secondo cui manca una vera strategia in materia. L'efficacia del Gruppo di lavoro interdipartimentale (GLID), creato nel 2008, può essere migliorata, e il Consiglio federale è rimasto sordo alle sue raccomandazioni.
In un rapporto pubblicato mercoledì, il CFF giudica "pertinente" il mandato affidato al GLID. Tuttavia, “le condizioni quadro non permettono un'attuazione adeguata" e occorrono "riforme importanti": "l'indipendenza, le risorse, le competenze, la memoria aziendale e la visibilità non sono adeguate". Il Governo "dovrebbe inoltre esprimere con chiarezza il proprio sostegno politico".
A suo avviso il mandato va affidato a un organismo sovradipartimentale indipendente e propone di seguire i modelli scelti da Finlandia e Austria, dove gruppi di lavoro omologhi fanno capo al dipartimento della giustizia e non a quello egli esteri.
ATS/Bleff



