Un contributo di solidarietà di 50’000 franchi a tutti i feriti gravi e alle famiglie delle persone decedute nell’incendio di Crans-Montana: è ciò che propone il Consiglio federale. La Confederazione, è stato spiegato oggi (mercoledì) durante una conferenza stampa, vuole predisporre un pacchetto straordinario di sostegno, volto a rispondere alle necessità immediate delle vittime e a favorire soluzioni rapide, evitando lunghe e complesse procedure giudiziarie. Questo a quasi due mesi dal rogo nel bar “Le Constellation”, che ha provocato la morte di 41 persone, soprattutto giovani e giovanissimi, e il ferimento di altre 115.
Un’analisi condotta dall’Ufficio federale di giustizia ha rilevato come l’attuale sistema di aiuto alle vittime - composto da prestazioni LAV, assicurazioni sociali e assicurazioni di responsabilità civile - sia pensato principalmente per casi individuali. Eventi di grande portata come il rogo di Crans-Montana, si legge in un comunicato, mettono infatti in luce importanti limiti: risorse assicurative insufficienti, necessità di coordinamento tra numerosi aventi diritto e rischio di trattamenti diseguali per chi non è assicurato in Svizzera.
Contributo di solidarietà di 50’000 franchi per ogni vittima
Il Consiglio federale ha approvato mercoledì il messaggio con cui propone un contributo di solidarietà di 50’000 franchi per sostenere le vittime e i congiunti in modo rapido e semplice sul piano amministrativo, aiutarli a superare difficoltà finanziarie nell’immediato e sgravarli nel breve periodo. I beneficiari saranno gli stessi del contributo vallesano di aiuto immediato, vale a dire le famiglie dei deceduti e le persone ospedalizzate in seguito al rogo.
Il Governo, si legge nella nota, considera questo gesto un segno tangibile di cordoglio e vicinanza da parte dello Stato e della società. L’erogazione dovrebbe avvenire nel più breve tempo possibile, motivo per cui il Governo chiede al Parlamento di dichiarare urgente la nuova legge federale necessaria allo stanziamento.
Tavola rotonda per soluzioni stragiudiziali e sostegno ai Cantoni
Il Consiglio federale propone anche di istituire una tavola rotonda diretta e finanziata dalla Confederazione. L’obiettivo è aiutare vittime, congiunti, assicurazioni e autorità coinvolte a trovare soluzioni stragiudiziali evitando lunghi procedimenti giudiziari. La nuova legge prevede che il Consiglio federale può contribuire con un massimo di 20 milioni di franchi a eventuali soluzioni stragiudiziali.
La Confederazione intende inoltre sostenere i Cantoni coinvolti. In base alla legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati, le vittime del rogo e i loro congiunti hanno diritto alle prestazioni dei consultori cantonali, molto onerose per i Cantoni interessati. Il Consiglio federale propone che la Confederazione partecipi alle spese straordinarie con 8,5 milioni di franchi.

Crans-Montana: contributi di solidarietà
Telegiornale 22.02.2026, 12:30







