Svizzera

Crans-Montana, ora l’ex sindaco di Chermignon collabora con la giustizia

Durante la prima audizione si era avvalso del diritto al silenzio – Oggi ha cambiato strategia e ha risposto alle domande

  • Oggi, 13:03
  • Oggi, 16:10
Il bar "Le Constellation", dov'è avvenuto l'incendio

Il bar "Le Constellation", dov'è avvenuto l'incendio

  • Keystone
Di: ATS - SPe 

Jean-Claude Savoy, ex sindaco di Chermignon (oggi parte del comune di Crans-Montana), ha deciso di collaborare con la giustizia in merito all’incendio al bar “Le Constellation” di Crans-Montana, che a inizio anno ha causato 41 morti e 115 feriti.

Giovedì mattina si è presentato davanti alle procuratrici incaricate del caso e ha modificato la sua strategia, rispondendo alle domande. Questo secondo quanto riferito da fonti vicine alle indagini contattate da Keystone-ATS.

Durante una prima audizione, svoltasi il 13 maggio, si era avvalso della facoltà di non rispondere. In quell’occasione aveva dichiarato che, se avesse avuto la possibilità di accedere al dossier, avrebbe risposto alle domande. Cosa che è successa e per la quale ha mantenuto la parola data.

Quando era sindaco dell’ex comune, aveva co-sottoscritto nel 2015 un’autorizzazione all’esercizio del bar, dopo i lavori commissionati dal già gestore Jacques Moretti. Quando venne creato il comune di Crans-Montana, di cui Chermignon è diventato frazione, non ha proseguito la sua attività politica.

L’ex responsabile della sicurezza di Chermignon, in carica fino al 31 dicembre 2016, verrà ascoltato il 28 luglio a Sion. La sua comparizione è stata rinviata di due settimane a causa dell’indisponibilità del suo legale. Lo scorso martedì è stato invece ascoltato l’ex vicesindaco di Chermignon, dal 2013 al 2016.

Dopo queste tre audizioni a ex capi di servizio o politici del comune di Chermignon, il ministero pubblico dovrebbe essere in grado di stabilire con più certezza se estendere o meno la lista degli indagati, che attualmente comprende quindici persone. Al momento non è prevista nessuna audizione per il mese di agosto.

Tutti devono rispondere delle stesse accuse: omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. Dalla sua ultima audizione del 5 giugno, Jessica Moretti è inoltre indagata anche per falso in atto pubblico.

01:19
La lettera precisa che l’istruttoria sarà “d’ora in poi” diretta dalla procuratrice generale aggiunta in collaborazione con la procuratrice rimasta in carica

RG 12.30 del 10.07.2026 - Il servizio di Anna Riva

RSI Info 10.07.2026, 12:30

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