Svizzera

Il rischio di piene sulle Alpi è più elevato del previsto

Entro la fine del secolo le inondazioni estreme saranno più intense e frequenti – Lo rivela uno studio dell’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF)

  • Oggi, 11:41
  • Oggi, 12:26
Il Landwasser esonda a Davos nel luglio 2024

Il Landwasser esonda a Davos nel luglio 2024

  • Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF)
Di: ATS / SPe 

Le forti precipitazioni diventano più intense con ogni grado di riscaldamento della Terra e questo ha un impatto sulle alluvioni. Lo ha indicato oggi l’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) basandosi sui dati orari di 384 corsi d’acqua dell’area alpina.

Gli studi realizzati finora mostravano invece che le piene sarebbero potute diminuire o rimanere stabili entro la fine del secolo, a causa della riduzione della quantità di neve che si scioglie in primavera. Queste previsioni, però, si basavano su dati giornalieri, i quali non tengono sufficientemente conto dei brevi episodi di precipitazioni intense.

Basandosi su dati orari, invece, i risultati cambiano. Per ogni grado aggiuntivo, le precipitazioni intense su base oraria s’intensificano del 7% circa.

Già a partire dalla metà del secolo, le piene saranno più frequenti. L’alluvione centennale, che si verifica in media una volta ogni 100 anni, sarà dal 5 al 15% più intensa nelle Alpi e potrebbe verificarsi più spesso, ogni 45-80 anni.

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Il Quotidiano 19.06.2026, 19:00

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