Svizzera

Di tagli, botti e nucleare

Ad Argovia si continueranno a lanciare fuochi d’artificio; Sciaffusa respinge la tassa per le rinnovabili

  • 08.03.2015, 17:42
  • 4 maggio, 14:11
Ad Argovia un'iniziativa chiedeva di vietare gli oggetti pirotecnici rumorosi e inquinanti

Ad Argovia un'iniziativa chiedeva di vietare gli oggetti pirotecnici rumorosi e inquinanti

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Oltre alle votazioni federali, domenica in Svizzera si è votato anche su temi a carattere cantonale. Ad Argovia i cittadini hanno respinto con il 55,8% dei voti contrari un pacchetto di misure per una riduzione delle spese di 17 milioni di franchi annui a partire dal 2017. Fra queste l'abolizione del decimo anno scolastico di preparazione alla scelta di una professione, il taglio dei finanziamenti pubblici per il controllo dei funghi e una maggiore partecipazione alle spese per gli anziani che si trovano in casa di cura e dispongono di un certo patrimonio.

Respinta con una maggioranza del 64,5% anche un'iniziativa volta a vietare i fuochi d'artificio privati. Lanciata da un comitato che comprende esponenti di PS, Verdi, verdi-liberali, PPD, PEV e Democratici svizzeri, voleva vietare, anche durante il primo di agosto, gli oggetti pirotecnici rumorosi e inquinanti.

Nel canton Sciaffusa il 58,1% dei votanti ha respinto invece l'introduzione di una tassa per sostenere le energie rinnovabili e ridurre la dipendenza dal nucleare.

ATS/ludoC.

RG 18.30 dell'08.03.15 - Camilla Mainardi in studio con Luisa Orelli

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