Con una maggioranza di soli 42 voti i su 111'474 totali, i ginevrini hanno adottato oggi la nuova legge sulla polizia, varata lo scorso settembre dal Gran Consiglio ma combattuta da due referendum: uno lanciato dal Mouvement Citoyens Genevois (MCG) e dall'UDC, l'altro da “Ensemble à gauche” (estrema sinistra). La partecipazione è stata del 47,19%.
Il risultato odierno è una vittoria per il consigliere di Stato e responsabile della sicurezza Pierre Maudet, che ha sempre sostenuto la riorganizzazione delle forze dell’ordine, approvata dal 50,02% dei votanti.
La polizia ginevrina sarà ora scomposta in cinque entità: polizia di prossimità, stradale, di soccorso, giudiziaria e internazionale. Scompare invece, dopo 200 anni di esistenza, la gendarmeria. Grazie alla nuova legge, verrà infine fornita una formazione di base unica per tutti gli agenti.
ATS/ludoC





