In maggio la disoccupazione in Svizzera si è attestata al 3%, lo stesso dato registrato ad aprile. Lo ha comunicato giovedì la Segreteria di Stato dell’economia (SECO). Rispetto a un anno fa, però, si osserva un aumento di 0,3 punti percentuale.
Secondo quanto comunicato dalla SECO, i disoccupati a fine maggio erano 140’300, cioè 2’600 in meno di aprile, ma rispetto a maggio dell’anno scorso, sono 12’300 in più (cifre assolute arrotondate al centinaio, per facilità di lettura).
In Ticino il tasso è al 2,8%, di poco inferiore rispetto a quello nazionale e si posiziona al dodicesimo posto fra i cantoni più toccati dal problema. Il dato grigionese è ancora più basso, all’1,4%.
Dai dati pubblicati dalla SECO, emerge anche che nell’arco di un anno sono aumentati i disoccupati iscritti agli Uffici regionali di collocamento di lunga durata. Per la precisione, a fine maggio erano 22’800, il 34,1% in più di un anno fa, e la maggior parte erano ultracinquantenni.






