La disparità salariale in Svizzera è aumentata notevolmente a partire dagli anni ’90. La causa delle differenze nelle remunerazioni è il sistema dei bonus di cui hanno beneficiato quasi esclusivamente quadri e dirigenti. È quanto emerso da uno studio dell’Unione sindacale svizzera, eseguito nell’ambito della campagna a favore dell’iniziativa 1:12, in votazione il 24 novembre .
I bonus elargiti nel settore privato tra il 1996 e il 2010 sono passati da 2 a 10 miliardi di franchi e sono stati distribuiti generalmente a chi percepiva già un alto stipendio. Le paghe elevate percepite dall’1% della popolazione sono aumentate del 39%, mentre quelle basse e medie solo del 7-8%.
Il miglior modo per combattere le disparità “sono contratti collettivi di lavoro che contengono precise disposizioni sui salari”, ha dichiarato Daniel Lampart, economista e segretario dell’USS. Lo studio ha infatti dimostrato che quando gli stipendi vengono negoziati, la disparità diminuisce.
Red.MM/ats/ZZ







