La commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ritiene valido il progetto governativo stando al quale i fondi del secondo pilastro vanno divisi in parti uguali in caso di divorzio, anche se uno dei coniugi beneficia già di una rendita di vecchiaia o d'invalidità.
Al plenum si raccomanda quindi di accogliere il disegno con cui l'Esecutivo intende eliminare le lacune del conguaglio della previdenza professionale.
Previdenza professionale che costituisce un importante, se non l'unico, valore patrimoniale a disposizione della coppia al momento della separazione.
ATS/dg






