Il Consiglio degli Stati, così come già aveva fatto l'altra Camera, ha adottato la legge riguardante gli esami genetici sull'essere umano, strumento che permetterà di combattere più efficacemente gli abusi, tanto più necessario in un periodo di considerevoli progressi nell'ambito della decodificazione.
Si tratta pure di regolamentare l'ambito non medico, che non rientra nel campo della normativa in vigore dal 2007, come ha sottolineato il capo del Dipartimento federale dell'interno Berset.
La sinistra non ha potuto impedire il via libera alle analisi prenatali prima della 12esima settimana di gravidanza per riconoscere bimbi destinati a donare tessuti a fratelli malati.
ATS/dg






