Svizzera

Esperimenti sui bambini adottivi: Terre des Hommes nella bufera

L’inchiesta di Beobachter: l’organizzazione dirottava minori destinati all’adozione in ospedali svizzeri, dove subivano esami invasivi senza basi legali - Circa 2’000 bambini tra il 1964 e il 1979

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Esperimenti sui bambini adottivi: ONG nella bufera

SEIDISERA 30.06.2026, 18:00

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Di: SEIDISERA - Aron Guidotti/LP 

Terre des Hommes avrebbe permesso che migliaia di bambini venissero usati per esperimenti medici e scientifici. È quanto rivela una recente inchiesta pubblicata dalla rivista svizzera Beobachter.

Secondo la rivista, tra il 1964 e il 1979 l’organizzazione avrebbe messo in quarantena, in ospedali svizzeri, circa 2’000 bambini destinati ad adozioni internazionali, lasciando che venissero sottoposti a esperimenti medici e scientifici.

Le quarantene senza permessi

I bambini, provenienti da diverse parti del mondo, venivano temporaneamente dirottati dal percorso di adozione e collocati in quarantena in ospedali svizzeri, dove erano spesso sottoposti a esami invasivi privi di giustificazione medica.

Il tutto avveniva senza alcun fondamento giuridico: la legge richiedeva infatti che ogni quarantena fosse formalmente disposta da un medico cantonale, cosa che, secondo l’inchiesta, non sarebbe mai avvenuta.

Bambini con problemi cardiaci

Oltre alle adozioni internazionali, Terre des Hommes organizzava l’accoglienza in Svizzera di bambini con problemi cardiaci.

Secondo l’inchiesta di Beobachter, esisteva un accordo tra Edmond Kaiser, all’epoca direttore dell’organizzazione, e il cardiochirurgo ginevrino Charles Hahn, specialista in malformazioni cardiache: Terre des Hommes avrebbe ricercato in modo mirato, all’estero, bambini affetti da queste patologie, che il medico svizzero avrebbe poi utilizzato come cavie per perfezionare le proprie operazioni a cuore aperto, con esiti talvolta drammatici.

Nella sola estate del 1979, sei bambini persero la vita all’ospedale universitario di Ginevra.

Terres des Hommes: non ne eravamo a conoscenza, faremo ricerche e saremo trasparenti

L’attuale direttrice di Terre des Hommes, Barbara Hintermann, ha dichiarato a RTS che l’organizzazione non era a conoscenza degli esperimenti condotti sui bambini.

“Oggi quello che vorremmo fare e che ci impegniamo a fare è giocare la carta della trasparenza”, ha dichiarato la direttrice. “Nell’inchiesta ci sono accuse che richiedono una ricerca nei nostri archivi, ed è ciò che faremo a breve termine”.

Terre des Hommes condurrà delle verifiche anche su quarantene ed esperimenti medici, “ma non sono di nostra competenza, perché sono stati condotti negli ospedali”, ha precisato Hintermann.

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