Svizzera

Expo 2015: criminalità a bada

Non verranno adottate misure straordinarie, bastano quelle in vigore

  • 22.04.2015, 14:42
  • 4 maggio, 14:20
Anche dei malintenzionati tra i "sette miliardi di invitati"

Anche dei malintenzionati tra i "sette miliardi di invitati"

  • keystone

L'esposizione universale che aprirà i battenti in maggio a Milano non genererà alcuna misura di sicurezza supplementare.

E' questo il tenore della risposta che il Governo ha dato al postulato del consigliere nazionale democratico-cristiano Marco Romano, stando al quale, assieme alla massa d'innocui visitatori, l'evento attirerà anche persone con intenti più inquietandi, dai semplici borseggiatori ai terroristi. Una presenza, a suo dire, che sarà per forza di cose percettibile anche in Ticino, Grigioni e Vallese, considerata la prossimità geografica e la direzione dei flussi.

Per l'Esecutivo federale il rischio, in effetti concreto, può essere tenuto sotto controllo facendo capo agli ordinari provvedimenti. Come emerge dal relativo rapporto, il coordinamento delle operazioni anticrimine sarà affidato al centro di cooperazione di polizia e doganale di Chiasso, gestito sia dalla Confederazione che dall'Italia.

ATS/dg

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare