Svizzera

Expo, contraddizioni nostre

Le considerazioni di Alessandra Roversi, consulente per l’alimentazione al Padiglione svizzero

  • 20.04.2015, 18:01
  • Ieri, 14:15
Le torri del padiglione elvetico a Expo 2015

Le torri del padiglione elvetico a Expo 2015

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"L’Expo è un riflesso della nostra società di contraddizioni, che è importante riuscire ad affrontare in modo intelligente". Questa l’opinione di Alessandra Roversi, consulente per la gastronomia e l’alimentazione per il Padiglione svizzero, che abbiamo raggiunto a Ginevra per capire il punto di vista di un’esperta nel campo della nutrizione sulla manifestazione che comincerà il primo maggio a Milano.

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Cosa ci si dovrà aspettare da Expo?

RSI New Articles 29.03.2015, 17:30

La sostenibilità alimentare sarà uno dei temi forti di Expo. Proprio per questa ragione la presenza di multinazionali come McDonald’s, Syngenta e Nestlé, fa storcere il naso ai molti che li considerano una della cause delle principali alle problematiche legate al cibo ai giorni nostri.

"Sono stupito che la gente si stupisca" che queste aziende siano presenti, dice Roversi. "L’importante sarà accoglierle con un confronto intelligente e un dibattito. Un rifiuto di entrare nel dialogo non è il modo migliore per affrontare queste questioni".

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In un contesto di sostenibilità alimentare come affrontare la presenza delle multinazionali?

RSI New Articles 29.03.2015, 17:37

Lo sponsor principale del padiglione elvetico è, appunto, Nestlé, che secondo Roversi va accolto come parte della realtà svizzera, non solo fatta di alpeggi e complessità di cultura regionale , ma anche di un "terroir" industriale, che fa parte della nostra storia.

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Come leggere la presenza importante di Nestlé al Padiglione elvetico?

RSI New Articles 29.03.2015, 17:32

Zeno Zoccatelli

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