Julio Rocha, ex quadro della FIFA e già presidente della federazione calcistica del Nicaragua, ha accettato venerdì l'estradizione nel suo paese d'origine. Lo ha reso noto l'Ufficio federale di giustizia (UFG). Egli potrebbe tuttavia essere consegnato alla giustizia degli Stati Uniti.
Lunedì scorso l'ambasciata del paese latinoamericano aveva inoltrato all'UFG una richiesta formale di estradizione. Rocha, sospettato di aver incassato tangenti, è uno dei sette alti dirigenti FIFA finiti in manette a Zurigo lo scorso maggio, sull'onda dello scandalo che ha travolto la federazione internazionale del calcio.
Gli inquirenti statunitensi avevano tuttavia già chiesto l'estradizione di Rocha. Essi, come precisato dal portavoce dell'UFG Folco Galli, dovranno quindi anzitutto accettare di cedere la loro priorità alle autorità di Managua. In caso di disaccordo da parte statunitense, spetterà alla Svizzera pronunciarsi.
ATS/ARi






