L'insegnante che aveva accusato Geri Müller, sindaco di Baden, di averle spedito immagini che lo ritraevano senza veli e di averle inviato messaggi piccanti dovrà sborsare una somma che si aggira attorno ai 35'000 franchi. L'inchiesta sulla vicenda è stata chiusa negli scorsi giorni e la donna, in un atto d'accusa, è stata condannata per aver registrato illegalmente delle conversazioni e per ingiurie via sms. Il portavoce della procura del Giura bernese - Seeland ha spiegato che il decreto d'accusa corrisponde a una proposta di pena e i contenuti esatti verranno resi noti solo quando esso entrerà in vigore; cosa che avverrà solo se la donna non presenterà ricorso.
"Tele M1" ha comunicato sabato la notizia, specificando che la somma totale è composta dalle spese legali sostenute dall'ex consigliere nazionale (circa 24'000 franchi) e da pene pecuniarie (del valore complessivo di 10'800 franchi).
ATS/CaL






