Un ventenne originario dello Sri Lanka è morto venerdì sera dopo che, insieme a due amici, si era tuffato nel fiume Aar da un ponte di Grenchen, nel canton Soletta.
Dopo esser brevemente riemerso, il giovane è poi scomparso tra i flutti e sono iniziate le ricerche, conclusesi nel pomeriggio di sabato con il ritrovamento del corpo alcune centinaia di metri più a valle.
La polizia cantonale solettese ha comunicato che le cause del decesso del ragazzo non sono state ancora stabilite con certezza e di conseguenza l'inchiesta è tuttora in corso.
Tenuto conto dell'incidente mortale avvenuto nell'Aar, quest'anno in Svizzera sono già 25 le persone annegate, di cui 12 nei fiumi, 10 nei laghi, due mentre facevano immersioni subacquee e una in piscina.
Lo rende noto la Società svizzera di salvataggio (SSS), la cui portavoce Prisca Wolfensberger ha segnalato che "le cifre sono analoghe a quelle degli anni scorsi. Nel 2012 sono decedute per annegamento 44 persone, 4 in più rispetto al 2011.
(Red. MM / txt)






