L’incendio divampato lunedì mattina a Horn, nel canton Turgovia, non è ancora sotto controllo e nel primo pomeriggio erano 200 i pomperi al lavoro per domare le fiamme e alcuni elicotteri dell'esercito, compreso un Super Puma. Il lavoro è molto difficoltoso anche perché, dato il pericolo di crollo, non è possibile agire dall’interno degli edifici. L’odore del fumo può essere avvertito fino a San Gallo, città distante una decina di chilometri in linea d'aria. Le cause del rogo non sono ancora note.
Pompieri all'opera a Horn
Il rappresentante del comune, Thomas Fehr, ha ricordato in una conferenza stampa che il complesso non era molto benvisto dalla popolazione. Era stato lasciato a se stesso dal 1989 e vi erano sostanze nocive nel terreno che doveva essere bonificato. Gli edifici dovevano essere demoliti per costruire nuovi appartamenti. L’autorizzazione cantonale era pronta ma non era ancora trascorso il periodo di ricorso.
Tuttavia, ha aggiunto Fehr, qualunque speculazione su una "ristrutturazione a caldo" sarebbe completamente infondata.
ats/ZZ





