Dal 2024 il Programma San Gottardo proseguirà il suo cammino in tre e non più in quattro. Il Canton Vallese ha infatti deciso di fare un passo indietro, lasciando soli Grigioni, Ticino e Uri nella gestione dello strumento concepito per promuovere lo sviluppo economico regionale nell’area del San Gottardo .
“L’esperienza e la pratica - hanno spiegato le autorità vallesane - dimostrano che l’impegno di personale e finanziario e il ritorno per la promozione dell’area del Gottardo con il Programma San Gottardo per la piccola regione di Goms non sono in proporzione ragionevoli”.
C’è rammarico, ma si guarda avanti
Una scelta che gli altri cantoni convolti hanno accolto con rammarico, come spiegato alla RSI dall’urano Christian Raab, presidente del comitato direttivo del programma San Gottardo: “È un peccato, (....) ma per il programma questo non ha conseguenze. I cantoni Ticino, Grigioni e Uri andranno avanti come prima: in tre convinti dell’impatto di questo programma”.
Alla guida del programma San Gottardo dal 2008 c’è proprio il Canton Uri, che però non gode di poteri superiori agli altri cantoni. Una premessa che traspare anche nelle misure di finanziamento: “Una condizione del programma è che almeno due cantoni traggano sempre beneficio dai progetti sostenuti. Non deve beneficiarne solo un cantone. Questo è importante. In passato abbiamo per esempio promosso intensamente il cicloturismo. Sono scaturite buone offerte in tutti e 4 i cantoni, tanto che la regione del Gottardo oggi può essere vista come una destinazione ciclistica. Questo è sicuramente un merito del programma San Gottardo. Abbiamo promosso anche la digitalizzazione delle offerte turistiche. Si tratta di progetti che hanno un effetto generale su tutti i cantoni e che sviluppano l’intera regione del Gottardo”.
Il Vallese assicura che continuerà a finanziare i progetti
Alla fine di luglio Uri, Ticino e Grigioni hanno fissato gli obiettivi del prossimo quadriennio. Tra essi non solo progetti relativi al turismo, ma anche nei settori della cultura, delle industrie creative e dell’agricoltura. Ma cosa succederà nei prossimi 4 anni con i progetti che hanno una dimensione sovraregionale e che avrebbero tutto da guadagnare da un coinvolgimento dell’Obergoms?
Secondo David Kramer, co-responsabile della politica di pianificazione regionale e territoriale di Regiosuisse, questa decisione ha soprattutto un significato simbolico, “perché invia il segnale che in quest’area non si sarà più così attivi come prima”. Da Sion si è comunque assicurato che si continuerà a prendere in considerazione la partecipazione a singoli progetti.
Peraltro , sollecitato al riguardo, il Canton Vallese ha confermato che gli obiettivi centrali della nuova politica regionale - creare posti di lavoro, generare valore aggiunto e migliorare l’innovazione e la competitività - non vengono messi in discussione nel Goms e nel perimetro limitrofo con gli altri cantoni e saranno pienamente perseguiti con la politica regionale cantonale. Verranno quindi promossi, sostenuti e realizzati. A chiosa della nota si precisa peraltro che il Vallese non ha deciso di ritirarsi dal programma San Gottardo, bensì di “non partecipare al nuvo programma di attuazione”.

Vallese si ritira dal Programma San Gottardo
SEIDISERA 30.10.2023, 18:37
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