Gli elettori bernesi dovranno tornare alle urne il 15 novembre per scegliere i due consiglieri agli Stati della prossima legislatura. Lo ha annunciato la Cancelleria cantonale alla scadenza dei termini per le candidature. Oltre ai due uscenti Werner Luginbühl (PBD) e Hans Stöckli (PS), primo e secondo il 18 ottobre, resta in lizza anche Bruno Moser di Bienne.
Il senza partito, penultimo al primo turno con appena l'1,2% dei suffragi, non ha alcuna speranza di spuntarla (neanche dopo il ritiro di otto pretendenti fra cui il democentrista Albert Rösti), ma non ha voluto rinunciare "per rispetto nei confronti dei suoi sostenitori" e perché "la democrazia gli offre la possibilità di presentarsi".
Democrazia per la quale il contribuente bernese pagherà un prezzo rilevante: il costo della consultazione, malgrado l'esito sia scontato, è di mezzo milione di franchi.
pon/ATS
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