Il sindaco di Berna Alexander Tschäppät risponde alle accuse mossegli dopo il suo monologo umoristico allo spettacolo itinerante "Das Zelt". In un’intervista alla Berner Zeitung, il politico socialista ha affermato che, potendo tornare indietro, rinuncerebbe alle battute sugli italiani. "Non sono razzista", ha evidenziato.
"Sono toccato"
Le critiche sarebbero esagerate, ma comunque lo hanno "toccato", ha detto Tschäppät. Ha precisato che gli si possono rimproverare molte cose, "ma non di avere tendenze razziste". Le sue battaglie, ha ricordato, lo dimostrerebbero.
La denuncia
Tschäppät è rammaricato di aver offeso alcune persone. Un avvocato basilese ha sporto denuncia penale per discriminazione razziale nei confronti del sindaco della capitale. Potrebbe ritirarla, se Tschäppat si scusasse.
ATS/Da.Pa.
Le battute
Alexander Tschäppät invitato sul palco durante uno show aveva chiesto perché gli italiani fossero in generale così bassi. “La mamma - aveva poi spiegato - dice loro di non crescere. Se diventi grande, devi andare a lavorare”. il sindaco della capitale aveva anche raccontato con stupore di un napoletano impegnato in molti lavori accessori e aveva chiesto: “Potete immaginarvelo? Un meridionale che lavora troppo?”




