Gli immigrati provenienti da paesi terzi potrebbero essere esclusi dall'aiuto sociale, per un periodo iniziale da tre a cinque anni dall'entrata in Svizzera. Il Consiglio nazionale ha approvato mercoledì una mozione in tal senso del gruppo liberale-radicale. Gli Stati devono ancora pronunciarsi.
L’obbiettivo, è stato detto in aula, è "evitare che tali immigrati possano venir integrati quasi in maniera diretta nel nostro sistema sociale".
La consigliera federale Simonetta Sommaruga si è detta contraria. A suo avviso, il Consiglio federale non dispone della competenza costituzionale per escludere in maniera generalizzata dall'aiuto sociale le persone provenienti da paesi terzi.
ATS/Red. MM.





