Il comitato per il “no” all’iniziativa sull’alimentazione ha presentato giovedì a Berna le proprie argomentazioni. Secondo quanto riferito la richiesta di un grado di autosufficienza del 70% e una sua attuazione con interventi statali su consumo e produzione sarebbero controproducenti.
Ciò sarebbe realizzabile solo con interventi drastici, ha asserito il comitato del “no”. L’iniziativa alimentare metterebbe quindi a rischio la libera scelta dei consumatori, costringendoli a seguire un’alimentazione prevalentemente vegana. Indebolirebbe la produzione locale, aumenterebbe il costo degli alimentari e favorirebbe il turismo degli acquisti.
Senza animali da allevamento erbivori, inoltre, due terzi delle superfici agricole non potrebbero essere destinati all’alimentazione. L’iniziativa alimentare, dal titolo ufficiale “Per un’alimentazione sicura – attraverso il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, più alimenti vegetali e acqua potabile pulita”, andrà al voto il 27 settembre.
RG 12.30 del 16.08.2024 Il ritratto di Franziska Herren curato da Alan Crameri
RSI Info 16.08.2024, 13:38
Contenuto audio




