La rete Polycom, cioè il sistema nazionale di comunicazione radio sicura delle forze di soccorso e di sicurezza svizzere, che a scadenze regolari ha fatto parlare di sé per problemi tecnici e di finanziamento, dovrà essere sostituito entro il 2035. Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha dunque avviato un progetto preliminare con il coinvolgimento dei Cantoni per il futuro sistema di comunicazione mobile sicura (CMS), come si legge giovedì in un comunicato.
L’obiettivo - spiega il DDPS - è di “creare le basi specialistiche, organizzative, finanziarie e tecniche per il progetto principale e la successiva operatività. Allora stesso tempo dovrà essere elaborata una base decisionale affidabile per l’attuazione”.
Nel 2035, con il termine della durata di utilizzazione di Polycom, vi è infatti l’urgente necessità di disporre di “un sistema uniforme, a prova di crisi e di guasti, per la comunicazione mobile a banda larga sicura di Confederazione, Cantone e terzi”. Nell’ambito del progetto preliminare, con i rappresentanti degli utenti del sistema vengono elaborati e uniformati scenari d’impiego, concetti d’impiego e requisiti. Si tratta anche di stabilire modelli di finanziamento e scenari per la migrazione al futuro sistema.
Nel frattempo il progetto “Mantenimento del valore di Polycom 2030” sarà concluso a metà di quest’anno e il funzionamento della rete è garantito fino al 2035.

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Notiziario 18.06.2026, 11:00
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