Svizzera

L’affollata corsa ticinese agli Stati

Confronti tra i candidati per la Camera dei Cantoni, tra sfumature e divergenze

  • 09.10.2023, 17:29
  • 10.10.2023, 17:15
La sala che ospita il Consiglio degli Stati a Palazzo federale

La sala che ospita il Consiglio degli Stati a Palazzo federale

  • Keystone
Di: Alan Crameri 

Sono ben 11 i candidati per rappresentare il Ticino al Consiglio degli Stati. Una corsa avvincente, tanto che nemmeno l’uscente Marco Chiesa (UDC) può essere certo della rielezione. In vista delle Elezioni federali del 22 ottobre su Rete1 si sono presentati per dei faccia a faccia. Un’occasione per capire il loro approccio alla politica, ma anche per metterli a confronto sui grandi temi della politica federale.

Alex Farinelli (PLR) vs. Greta Gysin (Verdi)

Due candidati giovani, ma già esperti. Tentano il passaggio dal Consiglio Nazionale al Consiglio degli Stati. Le loro posizioni non sono poi così distanti, nonostante provengano da partiti con visioni lontane. Divergenze sono emerse soprattutto in ambito di politica climatica, in particolare sui progetti di parchi solari sulle Alpi.

Greta Gysin: “Il solare alpino è parte della soluzione, ma non ad ogni costo. Non dobbiamo coprire le Alpi di pannelli. Vanno bene solo dove ci sono già infrastrutture, vicino a impianti sciistici o dighe.”

Alex Farinelli: “Vedo di buon occhio parchi solari come quello ipotizzato sul Monte Tamaro. In questo momento storico la priorità è sulla produzione di energia e un po’meno sulla protezione del paesaggio.”

Greta Gysin: “C’è un potenziale enorme sui tetti degli edifici, senza dover rovinare il paesaggio. In Ticino sui tetti idonei si potrebbe produrre elettricità sufficiente per coprire il 30% del fabbisogno.”

Alex Farinelli: “Il problema energetico si presenta d’inverno, ed è proprio in quel periodo che i parchi solari sulle Alpi potranno essere utili.”

immagine
38:49

L’affollata corsa al Consiglio degli Stati

Democrazia diretta 02.10.2023, 11:45

  • RSI

Evelyne Battaglia-Richi (PVL) vs. Bruno Storni (PS)

Il Partito Socialista vuole difendere il seggio conquistato a sorpresa quattro anni fa da Marina Carobbio, nel frattempo passata al governo cantonale. Lo fa con Bruno Storni, già deputato al Consiglio Nazionale. Evelyne Battaglia-Richi invece tenta l’impresa: la conquista di un seggio per i Verdi Liberali agli Stati, dove attualmente il partito non ha (più) rappresentanti. Nel loro faccia a faccia hanno discusso anche di sanità, dei premi di cassa malati e dell’eredità del Consigliere federale Alain Berset (PS), responsabile per la sanità.

Bruno Storni: “Alain Berset ha fatto ciò che il Parlamento gli ha concesso di fare. Tra i partiti borghesi ci sono vari lobbisti di attori sanitari che hanno fatto in modo che molte sue proposte venissero bocciate.”

Evelyne Battaglia-Richi: “C’è troppo lobbismo, ma manca la lobby dei cittadini. Ma adesso siamo arrivati a un punto critico. Ci vuole finalmente una pianificazione intelligente.”

Bruno Storni: “I premi di cassa malati in Ticino sono più alti a causa della struttura demografica, di una società più anziana. Qui ci vorrebbe un correttivo, una compensazione. Aldilà di ciò, i premi di cassa malati dovrebbero essere pagati in base al reddito.”

Evelyne Battaglia-Richi: “Già nel 2017 una deputata dei Verdi Liberali aveva presentato una lista di 38 misure per attenuare il problema dei costi sanitari. Purtroppo, pochissime di queste misure sono state implementate.”

immagine
37:30

L’affollata corsa al Consiglio degli Stati

Democrazia diretta 03.10.2023, 11:45

Marco Chiesa (Lega-UDC) vs. Fabio Regazzi (il Centro)

Sono due politici che, sul piano federale, hanno fatto carriera. Marco Chiesa dal 2020 è presidente del partito più forte in Svizzera, l’UDC; Fabio Regazzi è invece presidente di una delle lobby economiche più influenti, l’Unione svizzera arti e mestieri (Usam), anche lui dal 2020. Politicamente non sono troppo distanti, con Regazzi che rientra nell’ala destra del Centro. Ma nel dibattito sono emersi vari punti di scontro, in particolare per quanto riguarda la politica estera.

Marco Chiesa: “Dobbiamo fare attenzione, dopo queste elezioni il Consiglio federale tornerà a negoziare un accordo istituzionale con l’Unione Europea... vino vecchio, in una botte nuova!”

Fabio Regazzi: “Non mi piacciono le pressioni, anche dall’economia, per raggiungere un accordo in tempi brevi con l’Unione Europea. Voglio un accordo con l’UE, ma non a qualsiasi prezzo.”

Marco Chiesa: “La Svizzera deve mantenere la sua neutralità, perché è la maniera migliore per influire sul conflitto tra Russia e Ucraina e trovare delle soluzioni grazie ai suoi buoni uffici.”

Fabio Regazzi: “Ci vuole realismo: nessuno, in questo momento, è in grado di fornire una mediazione. Le sanzioni contro la Russia sono giustificate, vista la sua invasione insensata di un altro stato.”

immagine
42:54

L’affollata corsa al Consiglio degli Stati

Democrazia diretta 04.10.2023, 11:45

Amalia Mirante (Avanti con Ticino&Lavoro) vs. Werner Nussbaumer (Helvetica Ticino)

Due personalità forti e combattive: Amalia Mirante e Werner Nussbaumer sono entrambi capo-fila di movimenti nati recentemente. Alle elezioni cantonali della scorsa primavera hanno ottenuto risultati superiori alle aspettative, rimanendo tuttavia più marginali rispetto ai partiti maggiori. Nel dibattito hanno quindi dovuto motivare anche la loro candidatura per il Consiglio degli Stati.

Amalia Mirante: “Insegno economia, sono ricercatrice. Voglio mettere a disposizione del Paese quello che so fare. Bisogna portare a Berna un’attenzione particolare alle problematiche peculiari del nostro Cantone.”

Werner Nussbaumer: “Siamo l’unica nuova rivoluzione della politica ticinese. Il partito più grosso è quello dei non votanti, dei delusi dai partiti. Se noi riusciamo a smuoverne anche solo una piccola parte, potremo creare una grossa sorpresa.”

Amalia Mirante: “La Svizzera deve essere certa di accogliere i migranti ai quali può garantire un tenore di vita al pari delle persone già residenti. Si può aiutare molto nei Paesi di provenienza (ndr. per evitare le partenze), ma anche coi programmi che cercano di incentivare il ritorno.”

Werner Nussbaumer: “La nostra politica d’asilo funziona. I migranti sono trattati con dignità. Ma non possiamo lasciarli in appartamenti per mesi e anni, senza integrarli nella nostra società. Noi abbiamo bisogno di gente che lavora in Svizzera.”

immagine
39:01

L’affollata corsa al Consiglio degli Stati

Democrazia diretta 05.10.2023, 11:45

Jacques Ducry (Costituzione Radicale) vs. Massimiliano Ay (No UE – No Nato)

Sono due outsider, nella corsa al Consiglio degli Stati. Entrambi si presentano con uno slogan creato ad hoc: Massimiliano Ay, del Partito Comunista, è candidato di spicco per la lista “NO UE – NO NATO”; Jacques Ducry, già in Gran Consiglio per il PLR e poi come indipendente tra le fila del PS, corre per “Costituzione Radicale”, un movimento fondato a inizio settembre. Tra i due i toni si sono fatti più accesi quando s’è parlato di rapporti con le grandi potenze mondiali.

Massimiliano Ay: “Siamo in una fase di transizione, verso un mondo multipolare. La Svizzera deve restare neutrale e continuare a dialogare con tutti, senza imporre le proprie visioni agli altri. Se ci avviciniamo all’UE o alla Nato entriamo in una dinamica di guerra.”

Jacques Ducry: “Le ingerenze sulla Svizzera non arrivano dall’Unione europea, ma dalla Cina, dalla Russia, dagli Stati Uniti. Per questo desidero un’Europa forte, compresa la Svizzera.”

Massimiliano Ay: “Siamo comunisti diversi rispetto al passato. E aggiungo: in tutti i paesi emergenti dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) il Partito Comunista esiste e spesso i suoi esponenti ricoprono ruoli importanti.”

Jacques Ducry: “C’è la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, c’è la Dichiarazione universale dei diritti umani... tutto questo fa parte del diritto svizzero. Per fortuna che ci sono i giudici di Strasburgo che garantiscono a tutti di potersi esprimere!”

immagine
41:55

L’affollata corsa al Consiglio degli Stati

Democrazia diretta 06.10.2023, 11:45

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare